Luce diretta e luce diffusa

Illuminare correttamente un oggetto per metterne in evidenza determinate caratteristiche non è semplice. Il fattore più importante che deve essere considerato è l'orientamento della luce.

La luce diretta ha un percorso ininterrotto dalla sorgente all’oggetto, mentre la luce diffusa passa attraverso un diffusore opaco che ammorbidisce e disperde la luce, rendendola meno intensa ma più uniforme.

Nel campo della visione industriale, l'illuminazione diffusa viene usata per ridurre le ombre e per diminuire l'effetto sui componenti riflettenti avendo una luce uniformemente distribuita su tutte le parti dell'oggetto analizzato.

L'illuminazione a cupola è una delle tecniche che utilizzano la luce diffusa. Essa unisce luce riflessa sferica e luce perpendicolare per avere luce incidente da tutte le angolazioni.

Questo sistema, destinato alle applicazioni più complesse, viene a volte chiamato “Cloudy Day”, cioè giornata nuvolosa, perché non produce ombre. Può essere usato per illuminare le forme speculari più complesse come cuscinetti a sfere, strumenti chirurgici, pellicola metallica zigrinata, compact disc ecc.